Studi sulla rilevanza della provaRoma TrE-Press, 2023 M11 29 - 288 páginas L’opera costituisce uno dei capisaldi degli studi processualcivilisti in Italia in materia di prova. L’indagine si concentra sulla nozione di «rilevanza» della prova, soffermandosi, innanzitutto, sul significato da attribuire a tale locuzione, che, anche alla luce di un’approfondita ricognizione degli studi svolti all’estero sul tema, viene intesa come la possibilità di fornire informazioni utili per l’accertamento della verità dei fatti. Questa possibilità è da intendersi in re ipsa quando si tratta di una prova diretta, poiché essa verte proprio sull’enunciato del fatto che si tratta di accertare. Quando, invece, si tratta di prova indiretta, viene in rilievo la valutazione di rilevanza attribuita al giudice, la quale implica la formulazione ipotetica di una inferenza che mira a stabilire se il fatto che è oggetto della prova potrebbe essere assunto come premessa che giustifichi una conclusione relativa al fatto che deve essere accertato; se il risultato di questa inferenza è positivo, allora la prova è da considerarsi rilevante e va ammessa in quanto può fornire informazioni utili per la decisione finale. DOI: 10.13134/979-12-5977-264- |

