Gli Ezzelini, Dante e gli schiavi; pensieri storici e letterari, con documenti inediti

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Presso G. Molini, 1864 - 219 páginas
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Página 89 - nimico mi rimanea, anzi mi giungea una fiamma di caritade, la quale mi facea perdonare a chiunque m' avesse offeso." Vita Nova. (§. XI.) Similmente diviene nobil cosa chi la vede: onde esclama il poeta: Or vo' di sua virtù farvi sapere: ecc. Canzone ,,Donne,
Página 85 - della Monarchia, non avesse fatto se non un cenno della Lega Lombarda, nelle parole: Sotto lo imperio del buon Barbarossa, Di cui dolente ancor Melan ragiona;*) ed era quella impresa un gran fatto, per quanto essa potesse sembrare a quelli uomini minore che non è ora agli occhi nostri. Io ardisco appuntare lo sguardo più addentro in Cunizza, in questa cara
Página 81 - anche tutti quelli degli Ecelini, non furono liberati secondo 1' editto del servo de' servi; che pure dopo averli dichiarati tutti affrancati, diceva conchiudendo: ,,Nulli ergo omnino hominum liceat hanc paginam nostre traditionis et constitutionis infringere vel ei ausu temerario contraire. Si quis antem hoc attemptare presumpserit, indignationem omnipotentis Dei, et Beatorum Petri, et Panli Apostolorum
Página 250 - Come il bue Sicilian, che mugghiò prima Col pianto di colui, e ciò fu drillo, Che 1' aveva tempralo con sua lima, slmilmente le torri Zilie di Padova risuonarono delle grida disperate di Zilio loro artefice, che primo vi fu
Página 100 - ,,benchè Dante per avventura risapesse anche per quante espiazioni de' suoi peccati Cunizza s' era meritato il paradiso" (discorso su' testo. 337). Folco trovatore, compagno di lei anche nella gloria, in quel vizio carnale avea peccato molto avanti, ma non più oltre che siconvenne al pelo; e di ciò fece pubblica ammenda e si rese monaco e poi fu vescovo.
Página 183 - si comprese" che Dante s' era costituito riformatore principalmente di Religione, e che il poema fu dettato per la missione profetica alla quale di proprio diritto, e senza timor di sacrilegio si consacrò con rito sacerdotale nell ' altissimo dei cieli" (Foscolo, la commedia illustrata, tom. III. nella nota in fine). Se il
Página 206 - infiniti assurdi trattati n de anima brutorum"). Fino nel medio evo non si faceva distinzione tra lo schiavo e la bestia: n De servo aut jumento alieno occiso"— Si quis servum alterius occiderit, componat eum juxta quod a domino ejus fuerit aestimatum: similiter equi, boves etc. (Lex. Fris. Tit. IV.). ,,De rebus fugitivis
Página 193 - stimata opera santa il liberarli, assai chiaro il dimostra. Ma qui la condizione dei servi durissima anche sotto gli ecclesiastici, Mi stringe a seguitare alcuna giunta Perchè tu veggi con quanta ragione
Página 86 - Ond' io, che son mortai, mi sento in questa Disugguaglianza; e però non ringrazio d' esserci nato! Assai spesso incontravasi allora qualcuno intra questi che rifinito dal lavoro, in suo atto Pian gen do parea dicer: Più non posso! Contro
Página 185 - che precede Ruminar può, ma non ha 1' unghie fesse, Pietro dichiara che il sommo pastore ha la dottrina buona, i costumi non ha: digerisce il precetto e lo mastica, ma non 1' adempie. Contro alle quali accuse popolari non rispondevano i papi scomunicando, ma giustificando

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